Tutto questo parlare e polemizzare sulle mamme 2.0 mi ha fatto sentire la necessita' di chiarire un po' di cose. Credo fermamente di appartenere ad innumerevoli categorie senza per questo gradire le etichette. Sono una donna, una mamma, una blogger, un'amica, un'espatriata e molto altro ancora ma non sono necessariamente identificabile in solo una di queste categorie. Ho iniziato il mio blog perche' scrivere e' il mezzo di comunicazione che piu' mi appartiene; l'ho usato da ragazzina riempiendo una smemo dietro l'altra e sono stata abbastanza fortunata da farlo diventare il mio lavoro nella vita pre-nane. Il blog, come ho avuto modo di sottolineare altre volte, e' la mia auto-terapia. Tutto e' partito dalla necessita' di sdrammatizzare ed analizzare la mia vita e gli eventi che la popolano e mettere tutto nero su bianco, perche' quando qualcosa e' sulla carta (o sullo schermo) ai miei occhi appare magicamente piu' fattibile e piu' chiaro. Sono egoista, quindi: scrivo per me. Il fatto di aver incontrato lungo la strada amci di tastiera che mi leggono e lasciano commenti e' stata per me una sbalorditiva sorpresa e mi ritengo per questo molto fortunata. Chiarita la mia posizione, aggiungo che penso che il bloguniverso sia una nuova - parzialmente esplorata - frontiera in cui c'e' spazio davvero per tutto brutto o bello che sia. Il lato positivo di questo pianeta virtuale e' che e' una democrazia in cui ognuno e' libero di scegliere cosa scrivere e cosa leggere. Stufe di leggere di pannolini e pappette? togliete dalla vostra lista i blog che si concentrano su quello ed aggiungetene altri che rispecchiano meglio le vostre aspettative. Oppure, soluzione ancora piu' geniale, non leggete nessun blog! La verita' e' che nessuno ci costringe a farlo e che non ce l'ha prescritto il medico. Non voglio sembrare cinica ma non riesco proprio a vedere il problema. Io adoro i blog che seguo, mi piacciono perche' mi fanno riflettere e sorridere e mi hanno dato la possibilita' di conoscere - seppur virtualmente - delle persone fantastiche che mi arricchiscono regalandomi uno scorcio della loro visione del mondo e delle cose con ognuno deil loro post. Ho trovato altri blog lungo il cammino che, pur essendo carinissimi, non mi interessano e semplicemente ho scelto di non leggerli. Non so, forse ora sto divagando per cui mi fermo qui e passo a voi la palla.
cose che amo e cose che odio
17 hours ago





4 comments:
Non potrei essere più d'accordo 9e guarda che farmi essere così concisa, ce ne vuole, eh?).
no no perchè ti sei fermata? mi avevi preso per mano e mi portavi lungo questo pensiero importante. Scrivere per sè. Accogliere con stupore le persone che si incontrano. Vivere la democrazia nel blog, accettando che le proprie esigenze cambino ....
grazie. e continua!!!
a presto, s.
@ Mammamsterdam: grazie, mi fa piacere essere sulla stessa lunghezza d'onda!
@ Silvietta: ehhh se non mi autocensuro.....la mano non te la lascio pero' perche' mi piace dove mi porti con i tuoi post!
Non ce l'ho fatta proprio a chiamarti. NY l'ho vista da degli uffici. Solo lavoro. Ora ho il tuo numero e magari se torno riesco a farci scappare un caffè. Il magico mondo è quello creato da noi spontaneamente senza etichette a porre dei limiti. Take care. MC
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