Friday, January 22, 2010

Succede.

Succede di perdere la pazienza, vedere nero, e ritrovarsi a sbraitare alla treenne che non si mette le scarpe dopo che glielo hai chiesto 1,000 volte. Succede di vedere la seienne con lo sguardo terrorizzato che ti dice "mamma, mi fai paura" e succede di pensare "faccio paura anche a me, tesoro". Succede che, con le corde vocali doloranti, ti accasci, respiri, ricacci indietro le lacrime, e cerchi di spiegare alle nane sgomente la tua rabbia. Spieghi che non ce la fai piu' a ripetere e supplicare per ottenere le cose piu' elementari. Spieghi che siamo in ritardo per la festa della scuola di Grumpy, siamo appena rientrate dalla lezione di pattinaggio, che la mammma sta facendo i salti mortali per riuscire ad incastrare tutti i loro impegni e che in cambio vorrebbe solo essere ascoltata. Spieghi, forse piu' per te che per loro, e ti aspetti che capiscano, ma anche no. Spieghi per giustificare la tua esplosione di rabbia. Rimetti insieme i pezzi e riparti. Succede che tornando a casa la treenne ti dica "Vorrei che la mamma del bimbo francese fosse la mia mamma, perche' lei non grida mai." Succede a questo punto di sentirsi una mamma di merda.

9 comments:

Castagna said...

che ce voi fa':
siamo esseri umani.

i bambini hanno una capacità pazzesca di infierire nel momento peggiore della giornata e di infilarsi nelle fessure anche minime della corazza delle persone. Figurati se non possono madare in bestia la madre che li ha fatti.

E comunque tu stai facendo il tuo dovere e loro sonio abbastanza grandi da ascoltare. Solo che glielo dovrai dire ancora un sacco di volte... :-(

wwm said...

Credo che tutte le mamme si siano trovate nella tua stessa situazione. A me è successo. Spero non capiti più, ma ne dubito.
La stanchezza e tutto il resto a volte ha la meglio. Siamo esseri umani.
Ricordo ancora quando pensai le stesse cose di mia madre. Penso che sia normale.
Penso che tutti noi abbiamo almeno una volta desiderato i genitori degli altri...solo perchè non li conosciamo bene.
Succede.
Succede che ti senti una merda. E ogni tanto, anche se il tempo passa e questa vicenda la dimenticherai, quell'immagine di te che urli ti ritorna alla menta e ti faccia risentire una merda. Succede.
Ma io so una cosa sola, che io, anche se da piccola volevo la mamma della mia amica Alessia...da grande ho capito quanto invece la mamma di Alessia non fosse migliore ANZI, la sua mamma NON C'ERA MAI mentre la mia è stata sempre presente e lo è ancora e di più oggi.
Non giudicarti troppo. LE tue figlie ti amano e ti ameranno sempre di più, ci metto la mano sul fuoco.
Non farti del male dandoti delle colpe.

Stai facendo un ottimo lavoro con loro. Te lo dico perchè è vero.

wwm said...

grazie per il banner!

supermambanana said...

succede. Eccome se succede. E ri-succedera'. Non per darsi addosso, ma e' normale. L'importante e' che noi per primi prendiamo queste cose con le pinze e non lasciamo che oscurino nella mente le altre bellissimissimissime cose che facciamo coi bimbi.

Sara said...

Penso che tutti da piccoli abbiamo desiderato i genitori degli altri.
Ma poi si cresce,e si capisce che la nostra mamma,il nostro papà,sono speciali.E non per un fatto di sangue,ma perchè si capiscono e si comprendono tutti i loro sacrifici.E li si ama,così,incondizionatamente.

Silvietta. said...

succede.
un sacco di cose si vorrebbero fare diversamente. ma si può cambiare, dove si ritiene importante, o semplicemente accettare che chi ci ama e viene amato da noi prenderà il bene anche da quel poco che ci sentiamo dentro.
un abbraccio
silvietta

Pocahontas said...

Grazie a tutte, davvero. I vostri commenti mi fanno sempre piacere e mi piace molto leggere le sfumature d'opinione che contraddistinguono ognuna di voi. Vedo spesso su molti blog il badge "I vostri commenti alimentano il mio blog" bhe' non solo alimentano il blog ma anche la mente ed il cuore della blogger!
Un abbraccio a tutte!

Mamma Cattiva said...

Certe volte non solo l'erba del vicino è più tutto ma a me dicono Butta mamma, la piccola e Voglio un'altra mamma, il grande. Sai che un giorno ho avuto la prontezza (nn so neanche come perché normalmente mi sento come la cacca dei cani sull'erba del vicino) di azzittirmi e dire: ok domattina ti cerco un altra mamma. Tempo 30 secondi ed era lì a dirmi No! Non voglio un'altra. Sarà stato un caso ma se una ne dicono altre cento ne pensano.
Il fatto poi che ti dispiace di urlare e glielo spieghi loro lo capiscono. Sono piccoletti ma assai sensibili. Take care :)

Mammamsterdam said...

Une maman de merde? oh, beh, excuse my French.

Dai, che siamo tutte ridotte così, poi passa, poi crescono e ti danno retta e comunque non li danneggiamo per sempre.

Io sto cercando di spiegare al seienne che ci sono cose che devono succedere e basta, tipo dormire, mangiare, alzarsi, vestirsi, andare a scuola, che nessun altro può fare per lui. non so quando ci arriveremo ma ci arriveremo.

Un abbraccio,
Ba